Blocco del nervo pudendo

Il nervo pudendo porta la sensibilità ai genitali, al perineo e all'ano. Quando è irritato o compresso può causare un dolore pelvico molto intenso, che peggiora stando seduti. Il blocco del nervo pudendo è allo stesso tempo un esame per confermare la diagnosi e una cura per ridurre il dolore.

Che cos'è

Il blocco del nervo pudendo consiste nell'iniettare un anestetico locale, spesso con un cortisone, vicino al nervo pudendo nel punto in cui attraversa il bacino, tra due legamenti profondi del gluteo.

Si esegue con guida ecografica, che permette di vedere le strutture del bacino e di portare il farmaco con precisione vicino al nervo.

Per quali problemi è indicato

•      nevralgia del pudendo

•      dolore pelvico cronico con dolore a genitali, perineo o ano

•      vulvodinia e dolore al pene, quando c'è una componente nervosa

•      dolore anale e rettale

•      dolore pelvico dopo parto o interventi

A cosa serve

•      Diagnosi: se il dolore si riduce in modo importante dopo il blocco, si ha la conferma che nasce dal nervo pudendo. È uno dei criteri usati per la diagnosi di nevralgia del pudendo

•      Cura: il cortisone riduce l'infiammazione del nervo e il beneficio può durare settimane o mesi

Come si svolge

Prima. Durante la visita valuteremo i tuoi sintomi e l'indicazione al blocco. Comunica anticoagulanti, allergie, diabete e possibile gravidanza. È utile presentarsi con il dolore presente, per poterne valutare la riduzione.

Durante. Ti sdraierai a pancia in giù. Dopo aver disinfettato la pelle del gluteo e fatto una piccola anestesia locale, con l'ecografia si individuano i legamenti e i vasi accanto al nervo, e si guida l'ago sottile fino al punto giusto. Il blocco può essere eseguito su un lato o su entrambi. La procedura dura pochi minuti.

Dopo. La zona genitale e perineale può restare intorpidita per alcune ore. È importante annotare come cambia il dolore nelle ore successive, provando anche a stare seduti. Per prudenza è consigliabile essere accompagnati e non guidare, perché a volte l'anestetico può dare una temporanea debolezza della gamba.

Cosa aspettarsi

•      l'anestetico può ridurre il dolore subito, per alcune ore

•      il cortisone agisce dopo alcuni giorni

•      il beneficio può durare da settimane a mesi

•      il blocco si può ripetere; se il beneficio è buono ma temporaneo, si può valutare la radiofrequenza pulsata del nervo pudendo

Rischi ed effetti collaterali

•      indolenzimento al gluteo per qualche giorno

•      intorpidimento temporaneo di genitali e perineo

•      debolezza temporanea della gamba, se l'anestetico raggiunge il vicino nervo sciatico

•      raramente: difficoltà temporanea a controllare urina o feci, per alcune ore

•      effetti temporanei del cortisone

•      molto raramente: ematoma, infezione

Domande frequenti

Il blocco è doloroso? Si esegue con anestesia locale e guida ecografica. Si avverte di solito un fastidio breve al gluteo.

Perché il dolore è tornato dopo qualche ora? È l'effetto dell'anestetico che finisce. Il cortisone inizia ad agire dopo alcuni giorni.

Quante volte si può ripetere? Può essere ripetuto alcune volte, valutando di volta in volta il beneficio.

Per saperne di più

Se hai dolore a genitali, perineo o ano che peggiora stando seduti, una visita di Terapia del Dolore può valutare se il blocco del pudendo è indicato per te.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.

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