Infiltrazioni attorno ai tendini

I tendini collegano i muscoli alle ossa. Quando sono sovraccaricati possono diventare dolorosi e limitare il movimento. Un'infiltrazione mirata attorno al tendine, eseguita con guida ecografica, può ridurre il dolore e facilitare il recupero.

Che cos'è

L'infiltrazione peritendinea consiste nell'iniettare un farmaco attorno al tendine, nella guaina o nella borsa che lo circonda, ma non dentro il tendine.

A seconda del caso si possono usare:

•      cortisone, per ridurre rapidamente infiammazione e dolore

•      acido ialuronico, per migliorare lo scorrimento del tendine

•      medicina rigenerativa, come il PRP, per favorire la riparazione del tendine

Per quali problemi è indicata

•      spalla dolorosa: tendinopatia della cuffia dei rotatori e borsite

•      tendinite calcifica della spalla, con eventuale lavaggio ecoguidato delle calcificazioni

•      gomito del tennista

•      dolore laterale dell'anca (borsite e tendinopatia dei glutei)

•      tendiniti del polso e della mano, come il "dito a scatto" e la tendinite del pollice

•      dolore al tallone, con cautela

Come si svolge

Prima. Durante la visita valuteremo con l'ecografia lo stato del tendine e il farmaco più adatto. Comunica anticoagulanti, allergie, diabete e possibile gravidanza.

Durante. Dopo aver disinfettato la pelle, con l'ecografia si visualizza il tendine e si guida l'ago sottile fino alla zona da trattare. La procedura dura pochi minuti.

Dopo. Si torna a casa subito. Per alcuni giorni è consigliabile ridurre i movimenti che sovraccaricano il tendine, senza però tenerlo del tutto fermo. In seguito si riprendono gradualmente gli esercizi indicati dal fisioterapista.

Cosa aspettarsi

•      il cortisone dà spesso un sollievo in pochi giorni

•      la medicina rigenerativa agisce più lentamente, in alcune settimane, ma può dare un beneficio più duraturo

•      l'infiltrazione funziona meglio se seguita da un programma di esercizi, che è la vera cura del tendine

Rischi ed effetti collaterali

•      dolore temporaneo dopo l'iniezione

•      effetti temporanei del cortisone: arrossamento del viso, aumento della glicemia nelle persone con diabete

•      piccole alterazioni del colore della pelle o del tessuto sotto la pelle

•      se ripetuto troppo spesso, il cortisone può indebolire il tendine: per questo si usa con criterio, e per alcuni tendini, come quello d'Achille, si preferiscono altre soluzioni

•      molto raramente: infezione

Domande frequenti

Il cortisone fa male ai tendini? Usato con criterio, attorno al tendine e non dentro, con guida ecografica e senza ripeterlo troppo spesso, è sicuro.

Dopo l'infiltrazione devo riposare? Per pochi giorni conviene ridurre i movimenti più faticosi. Poi è importante riprendere gli esercizi.

Quante infiltrazioni servono? Spesso una. Se necessario, si valuta se ripeterla o cambiare trattamento.

Per saperne di più

Se il dolore a un tendine dura da settimane e limita i movimenti, una visita di Terapia del Dolore con ecografia può aiutarti a capire se un'infiltrazione è indicata.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.

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