Infiltrazioni vicino al nervo
Quando il dolore nasce da un singolo nervo irritato o compresso, portare il farmaco proprio accanto a quel nervo può ridurre l'infiammazione e "calmare" il segnale doloroso. Con l'ecografia oggi è possibile vedere il nervo e raggiungerlo con grande precisione.
Che cos'è
Si distinguono due tipi di infiltrazione:
• infiltrazione periradicolare: il farmaco viene portato vicino a una radice nervosa, cioè nel punto in cui il nervo esce dalla colonna vertebrale;
• infiltrazione perineurale: il farmaco viene portato attorno a un nervo periferico, lungo il suo percorso nel corpo (ad esempio nell'inguine, nella coscia, nella nuca o nel bacino).
Si usa di solito un anestetico locale, a volte con un cortisone. In alcuni casi si utilizza la tecnica dell'idrodissezione: si inietta del liquido attorno al nervo per "liberarlo" dai tessuti che lo comprimono.
Per quali problemi è indicata
• dolore lungo il percorso di una radice nervosa, come nella sciatica o nel dolore dal collo al braccio
• intrappolamento di un nervo periferico, come nella meralgia parestetica, nella nevralgia occipitale o nel dolore all'inguine dopo ernia
• dolore dopo cesareo o interventi legato a un nervo della parete addominale
• dolore del moncone dopo un'amputazione
Ha anche un valore diagnostico: se il dolore si spegne dopo l'infiltrazione, si ha la conferma che nasce da quel nervo.
Come si svolge
Prima. Durante la visita individueremo il nervo da trattare. Comunica anticoagulanti, allergie, diabete e possibile gravidanza.
Durante. Ti sistemerai nella posizione più comoda per raggiungere il nervo. Con l'ecografia si visualizza il nervo, e l'ago sottile viene guidato in tempo reale fino a raggiungerlo. Per le radici della colonna può essere usata anche la guida radiologica. La procedura dura pochi minuti.
Dopo. La zona servita dal nervo può restare intorpidita per alcune ore. Se il nervo trattato riguarda una gamba, è importante essere accompagnati e non guidare.
Cosa aspettarsi
• l'anestetico agisce subito e il sollievo può durare alcune ore
• se si usa il cortisone, l'effetto antinfiammatorio inizia dopo alcuni giorni
• il beneficio può durare da settimane a mesi
• se il dolore ritorna, si può valutare la radiofrequenza pulsata dello stesso nervo
Rischi ed effetti collaterali
• indolenzimento nel punto dell'iniezione
• intorpidimento o debolezza temporanea nella zona del nervo
• effetti temporanei del cortisone, se utilizzato
• molto raramente: infezione, ematoma, irritazione del nervo, reazioni allergiche
Domande frequenti
L'ago tocca il nervo? No. L'obiettivo è portare il farmaco vicino al nervo, non dentro. L'ecografia permette di vedere bene il nervo e di evitarlo.
Quante volte si può ripetere? Dipende dalla risposta e dai farmaci utilizzati. Lo valuteremo insieme.
Posso tornare al lavoro? Di solito il giorno stesso o il giorno dopo.
Per saperne di più
Se hai un dolore bruciante, a scossa o con formicolio lungo il percorso di un nervo, una visita di Terapia del Dolore può aiutarti a capire se un'infiltrazione mirata è indicata.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.
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con il Dott. Antonio Gioia
Ambulatorio di Terapia del Dolore
Padiglione B, Secondo Piano – Ospedale "Bellaria" Via Altura 3, 40139 Bologna