Radiofrequenza pulsata

La radiofrequenza pulsata è un trattamento mininvasivo che "calma" un nervo responsabile del dolore senza danneggiarlo. Per questo si può usare anche su nervi importanti, come le radici della colonna o il nervo pudendo, quando i blocchi con farmaci danno solo un sollievo temporaneo.

Che cos'è

La radiofrequenza pulsata utilizza un ago sottile collegato a un generatore, che invia brevi impulsi di energia a radiofrequenza vicino al nervo.

A differenza della radiofrequenza termica, la temperatura resta bassa (non supera i 42 °C) e gli impulsi sono intervallati da pause. Il nervo non viene distrutto: si modifica il modo in cui trasmette i segnali di dolore. Per questo si parla anche di neuromodulazione con radiofrequenza.

Per quali problemi è indicata

•      radici nervose della colonna: sciatica, cruralgia e dolore dal collo al braccio che persistono, dolore dopo intervento alla schiena

•      nervo pudendo: nevralgia del pudendo e dolore pelvico

•      nervo occipitale: nevralgia occipitale

•      nervo soprascapolare: spalla dolorosa cronica

•      nervi dell'inguine e della coscia: dolore dopo ernia, meralgia parestetica

•      ganglio impar: dolore al coccige e al perineo

•      nervi intercostali e radici dorsali: dolore dopo il fuoco di Sant'Antonio

Di solito si esegue dopo che un blocco con anestetico ha confermato che il dolore nasce da quel nervo.

Come si svolge

Prima. Durante la visita valuteremo i risultati dei blocchi già fatti. Comunica anticoagulanti, allergie, diabete, possibile gravidanza e se hai un pacemaker o un defibrillatore impiantato.

Durante. Ti sistemerai nella posizione più adatta. Dopo l'anestesia locale della pelle, un ago sottile viene guidato vicino al nervo con l'ecografia o la guida radiologica. Una breve stimolazione di prova ti farà sentire un leggero formicolio nella zona del dolore: serve a confermare che l'ago è nel punto giusto. Poi si applica la radiofrequenza pulsata per alcuni minuti. Durante il trattamento di solito non si sente dolore.

Dopo. Resterai in osservazione per un breve periodo e potrai tornare a casa lo stesso giorno, preferibilmente accompagnato.

Cosa aspettarsi

•      il beneficio può comparire gradualmente, nell'arco di alcuni giorni o settimane

•      la durata del sollievo varia da persona a persona e può arrivare a diversi mesi

•      la procedura si può ripetere se il dolore ritorna

Rischi ed effetti collaterali

È una procedura con un rischio molto basso, proprio perché non danneggia il nervo:

•      indolenzimento nel punto di inserimento dell'ago

•      temporaneo aumento del dolore nei primi giorni, in alcune persone

•      molto raramente: infezione, ematoma

Domande frequenti

Che differenza c'è con la radiofrequenza "termica"? La termica usa il calore per interrompere il nervo e si usa per piccoli nervi sensitivi. La pulsata non danneggia il nervo e si può usare anche su nervi più importanti.

Fa male? Si avverte un fastidio breve per l'anestesia locale e un formicolio durante la prova. Il trattamento vero e proprio di solito non è doloroso.

Quanto dura l'effetto? È variabile: in alcune persone settimane, in altre molti mesi.

Per saperne di più

Se un blocco nervoso ti ha dato un buon sollievo ma solo temporaneo, una visita di Terapia del Dolore può valutare se la radiofrequenza pulsata è adatta a te.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.

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