Radiofrequenza termica

La radiofrequenza termica usa il calore per "spegnere" i piccoli nervi che trasmettono il dolore da un'articolazione. È una delle procedure più efficaci per il mal di schiena e il dolore al collo da artrosi, e per il dolore del ginocchio, con un beneficio che dura spesso molti mesi.

Che cos'è

La radiofrequenza termica, chiamata anche radiofrequenza continua o termoablazione, utilizza un ago speciale collegato a un generatore. La punta dell'ago si riscalda in modo controllato e crea una piccola lesione sul nervo sensitivo, che smette di trasmettere il dolore.

Si trattano solo piccoli nervi sensitivi, che portano il dolore dalle articolazioni e non controllano i muscoli.

Per quali problemi è indicata

•      faccette articolari della colonna lombare, dorsale e cervicale: artrosi della schiena, lombalgia e cervicalgia croniche, anche dopo colpo di frusta

•      articolazione sacroiliaca: dolore sacroiliaco

•      ginocchio: artrosi del ginocchio e dolore dopo protesi, trattando i nervi genicolati

•      anca: artrosi dell'anca, trattando i nervi sensitivi dell'articolazione

Prima della radiofrequenza: il test

La radiofrequenza viene eseguita solo dopo un blocco diagnostico positivo, ad esempio il blocco delle branche mediali per le faccette o il blocco dei nervi genicolati per il ginocchio. Se il blocco con anestetico riduce molto il dolore, è probabile che la radiofrequenza funzioni.

Come si svolge

Prima. Comunica anticoagulanti, allergie, diabete, possibile gravidanza e se hai un pacemaker o un defibrillatore impiantato. Ti verranno date indicazioni precise su come prepararti.

Durante. Ti sdraierai nella posizione adatta alla zona da trattare. Dopo l'anestesia locale della pelle, con la guida radiologica o l'ecografia si posizionano gli aghi vicino ai nervi da trattare. Si esegue poi una stimolazione di prova:

•      una sensitiva, che ti farà sentire un formicolio o una pressione nella zona del dolore abituale

•      una motoria, per verificare che l'ago sia lontano dai nervi che muovono i muscoli

Prima di applicare il calore si inietta un anestetico locale, per rendere il trattamento il più confortevole possibile. La procedura dura in genere da mezz'ora a un'ora, a seconda del numero di nervi trattati.

Dopo. Resterai in osservazione per un breve periodo e tornerai a casa lo stesso giorno. Devi essere accompagnato e non guidare. Nei giorni successivi è consigliabile evitare sforzi intensi.

Cosa aspettarsi

•      nei primi giorni, a volte per una o due settimane, la zona può essere più dolente: è normale

•      il beneficio compare di solito dopo due-quattro settimane

•      il sollievo dura spesso molti mesi, in alcune persone anche più di un anno

•      con il tempo il nervo ricresce e il dolore può tornare: la procedura si può ripetere

Rischi ed effetti collaterali

•      indolenzimento o bruciore nella zona trattata per qualche giorno o settimana

•      temporanea ipersensibilità della pelle, simile a una scottatura solare

•      piccole zone di pelle intorpidite

•      molto raramente: infezione, ematoma, lesione di un nervo vicino

Quando non si può fare

•      in presenza di febbre o di un'infezione

•      in gravidanza

•      se non è possibile gestire in sicurezza gli anticoagulanti

•      con pacemaker o defibrillatore, solo con precauzioni particolari e in accordo con il cardiologo

Domande frequenti

Il nervo trattato serve a qualcosa? I nervi trattati sono piccoli nervi sensitivi che portano soprattutto il dolore dall'articolazione. Spegnerli non toglie la forza né il movimento.

Perché ho più dolore nei primi giorni? È una reazione normale dei tessuti e del nervo al trattamento. Di solito passa in poche settimane.

Si può ripetere? Sì. Se il dolore ritorna quando il nervo ricresce, la procedura si può ripetere con risultati spesso simili.

Per saperne di più

Se hai un mal di schiena, un dolore al collo o al ginocchio da artrosi che dura da mesi, una visita di Terapia del Dolore può valutare se la radiofrequenza termica è adatta a te.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.

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