Stimolazione dei gangli spinali (DRG)
Alcuni dolori cronici sono molto localizzati: al piede, al ginocchio, all'inguine, a una zona del bacino. Per questi dolori esiste una forma di neuromodulazione particolarmente mirata, che agisce sui gangli delle radici nervose.
Che cos'è
Ogni radice nervosa che esce dalla colonna ha un piccolo rigonfiamento chiamato ganglio della radice dorsale. Qui passano e vengono "filtrati" i segnali sensitivi, compresi quelli del dolore, di una specifica zona del corpo.
La stimolazione dei gangli spinali (o neuromodulazione gangliare, in inglese DRG stimulation) utilizza sottili elettrodi posizionati proprio vicino a questi gangli. Gli impulsi elettrici leggeri riducono la trasmissione del dolore solo nella zona interessata.
Come per la stimolazione midollare, il sistema comprende un generatore sotto la pelle e un telecomando. Approfondisci nella pagina dedicata alla neuromodulazione.
Per quali problemi è indicata
• algodistrofia (CRPS) del piede, della caviglia o del ginocchio
• dolore all'inguine dopo ernia
• dolore dopo un intervento chirurgico, ad esempio dopo protesi di ginocchio
• alcune forme di dolore pelvico
• dolori neuropatici localizzati, quando la stimolazione midollare tradizionale è meno adatta
Come si svolge
1. La valutazione. Come per la stimolazione midollare, si parte da una valutazione completa del dolore, degli esami e delle cure provate, compreso un colloquio psicologico.
2. Il periodo di prova. Gli elettrodi vengono posizionati con un ago nello spazio peridurale e guidati fino al ganglio, in anestesia locale o con leggera sedazione e con guida radiologica. Per alcuni giorni sono collegati a un generatore esterno, per verificare l'efficacia.
3. L'impianto definitivo. Se il dolore si riduce in modo importante, si procede all'impianto del generatore sotto la pelle.
4. I controlli. La stimolazione viene regolata nel tempo per ottenere il miglior risultato.
La vita con lo stimolatore
• nelle prime settimane è importante evitare sforzi e torsioni
• il dispositivo va gestito secondo le indicazioni specifiche, ad esempio per i controlli in aeroporto e la risonanza magnetica
Rischi ed effetti collaterali
• infezione
• spostamento degli elettrodi
• problemi del dispositivo
• raramente: mal di testa se viene punta la membrana che avvolge i nervi
• molto raramente: lesioni della radice nervosa
Domande frequenti
Che differenza c'è con la stimolazione midollare? La stimolazione dei gangli è più mirata e agisce su zone del corpo più piccole e precise. La scelta dipende dalla sede e dal tipo di dolore.
Si avverte la stimolazione? Spesso pochissimo o per nulla.
Il periodo di prova è obbligatorio? Sì. Serve a verificare che il trattamento funzioni prima dell'impianto definitivo.
Per saperne di più
Se hai un dolore cronico localizzato che non risponde alle altre cure, una visita di Terapia del Dolore può valutare se la stimolazione dei gangli spinali è adatta a te.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.
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con il Dott. Antonio Gioia
Ambulatorio di Terapia del Dolore
Padiglione B, Secondo Piano – Ospedale "Bellaria" Via Altura 3, 40139 Bologna